Block Stem Cisternino bella a metà, ma per battere la Meta basta e avanza

Block Stem Cisternino bella a metà, ma per battere la Meta basta e avanza

Ancora una vittoria, l’ottava della stagione, non considerando quella contro il Catanzaro, per la Block Stem Cisternino, che si sbarazza, solamente nel secondo tempo, di un Meta eccellente in fase difensiva, ma a volte spuntata in avanti.
I giallorossi sbattono contro il muro Tornatore per tutti i primi 20’, per poi trovare la chiave di volta con De Matos che fa una prodezze delle sue ed accende la luce, dopo attimi di paura per un pareggio che tardava ad arrivare per i giallorossi.  Nel secondo tempo si inizia a sgretolare la tenuta difensiva puntese e con determinazione, caparbietà e tenacia la banda di Parrilla rimette in sesto l’incontro, completando un’altra opera d’arte, in un pomeriggio che fin dall’inizio sembrava tutto fuorché semplice.

La partita – De Simone, Pina, PunzI, De Matos e Bruno per Parrilla, Tornatore, Vega, Schacker, Messina e Kapa per Samperi, che deve fare a meno del dolorante Musumeci.
Pronti via, Picallo sbaglia la pressione, Messina si trova a tu per tu con De Simone e mette la palla sotto il sette.
Tornatore si supera in diverse occasioni, soprattutto su Picallo e Pina e alla sirena del primo tempo il punteggio è sempre 0-1.
Nella seconda frazione di gara, De Matos toglie la ragnatela da sotto il sette con una fucilata degna di nota, scuotendo i suoi e rivoltando la gara come un calzino.
Si accende anche Baron, che prima supera il proprio diretto marcatore e poi, complice una deviazione di Tornatore e Scheleski porta i suoi in vantaggio.
Scheleski ha una possibilità poco dopo l’espulsione di Kapa per strattonata a Punzi, ma becca il palo, su ribaltamento di fronte, Bruno insacca il definitivo 3-1.

Postpartita – Torna al goal Baron, dopo qualche settimana di digiuno: “Abbiamo preso goal a freddo che ci ha demoralizzato. Col tempo abbiamo ribaltato la gara e oggi non era semplice portare l’intero bottino a casa. Finalmente il goal? Non importa chi segna, ma il risultato finale. Oggi sono contento per questo”.
Raggiante anche la fisioterapista Totero: “Durante l’intervallo il mister ha spronato i ragazzi, la ripresa è stata ottima. I ragazzi hanno davvero fame, si nota ogni giorno di più”.
Concorde anche il mister Parrilla: “Nell’intervallo abbiamo parlato di tranquillità e di velocità di manovra. Ho fatto parlare anche loro, il confronto è sempre positivo. Prova matura? Partita complessa, non ci aspettavamo questo tipo di partita, ma sapevamo sarebbe stata dura. Ci abbiamo messo il cuore. A1? Continuiamo a pensare di partita in partita. Il nostro ragionamento non cambia con il passare del tempo. Restiamo umili. Col Barletta? Sarà ovviamente dura, come tutte del resto. Difficile, contro una squadra in forma”.

Ultimo sforzo –
Questo girone d’andata è stato spaziale e la Block Stem ha sfoderato unghie e artigli pur di conquistare il pass per le F8. Ad una gara dal termine del girone d’andata, i giallorossi restano ancora imbattuti e sono sempre più primi, visti i mezzi passi falsi dell’Augusta, del Policoro e del Real Dem, che hannoperso due punti dalla vetta del girone. Senza De Matos sarà molto dura, ma anche e soprattutto oggi Parrilla ha avuto la dimostrazione che il gruppo è l’ago della bilancia in questa storica, entusiasmante galoppata.
Sempre più primi. Un passo in meno verso la nuova meta.