Biscossi dà il via alla rimonta, pokerissimo Aniene: Meta regolato 5-2

Biscossi dà il via alla rimonta, pokerissimo Aniene: Meta regolato 5-2

In una soleggiata vigilia di Pasqua, la Cybertel Aniene illumina il Pala To Live. Proprio così. I capitolini, contro la Meta Catania, hanno offerto una prestazione fatta di cuore, tanta classe, ma soprattutto voglia di tenersi stretta quella Serie A rimasta finora in bilico. La formazione guidata da Mauro Micheli, nonostante l’iniziale svantaggio, ha saputo reagire come meglio non poteva, aggiudicandosi, con un convincente 5-2, tre punti di platino ai fini del pass ai playout.

PRIMO TEMPO – I padroni di casa cominciano subito col piglio giusto: Battistoni, dopo 1’46”, testa i riflessi di Mambella, mentre Biscossi, sul secondo palo, non riesce a sfruttare la palla d’oro servita da Anás. Il team siciliano, tuttavia, regge l’urto e, a 3’50”, sblocca il punteggio: Cini Baldasso si guadagna dapprima un calcio d’angolo, grazie alla risposta di Tondi sul suo tentativo dalla distanza, per poi depositare, dall’interno dell’area, la soluzione di Josiko. Piove sul bagnato per l’Aniene: Schininà, soltanto 23” più tardi, entra duro su Rossetti e rimedia il rosso diretto. Gli ospiti, però, non approfittano della superiorità numerica, fattore che permette a Taloni&soci di riprendere coraggio. Abdala, a 6’35”, si libera con maestria di due avversari (Carmelo Musumeci e Josiko) sulla sinistra e recapita la sfera a Raubo, che, in scivolata, si fa negare il pari dall’estremo difensore rossoazzurro. La Cybertel spinge sull’acceleratore: Battistoni, prima, costringe Mambella a distendersi sulla sinistra, il Mago argentino, poi, con un altro dribbling da stropicciarsi gli occhi, si invola verso la porta, ma la sua conclusione, a ogni modo, non centra la porta. L’1-1, infine, arriva a 14’36”: Anás, direttamente da angolo, trova Biscossi appostato sul secondo palo, che, in due tempi, deposita il pallone in fondo al sacco. Sospiro di sollievo per i gialloneri, che tornano a impostare con calma. A 19’06”, i capitolini ribaltano il risultato: Abdala, a centrocampo, scippa la sfera a Rossetti e corre come un fulmine verso Mambella, che non può nulla. All’intervallo, è 2-1 al To Live.

SECONDO TEMPO – L’Aniene ricomincia da dove aveva lasciato: Daniel impensierisce il portiere ospite dopo soli 12” dall’inizio della ripresa; Anás, invece, non trova lo specchio con un pallonetto. Mambella, dopo 5”, si immola su Abdala, chiudendo ogni spazio. A 6’05” la svolta del match: Anás batte il fallo laterale in direzione di Javi Roni, che, dopo aver difeso splendidamente il pallone, si gira su Silvestri e fredda Mambella sul primo palo. La Meta accusa il colpo e, soltanto 41” più tardi, incassa la rete del 4-1: Taloni, nei pressi della sua area, esegue un lancio lungo al bacio per Raubo, il quale, spalle alla porta, elude la marcatura del numero 5 rossoazzurro e insacca il triplo vantaggio dei padroni di casa. La compagine catanese si scuote e Tondi, a 7’58”, dice di no a Suton. A 10’30”, invece, è il suo collega avversario a negare il gol a Taliercio. Il numero 33, tuttavia, si riscatterà un minuto più tardi: Samperi inserisce Carmelo Musumeci nel 5vs4 per tentare di riaprire la sfida, ma Taliercio è abile a intercettare il passaggio del neo entrato portiere di movimento e a trovare lo specchio dalla distanza. Il Meta insiste nel power play e Josiko, a 14’44”, accorcia le distanze. La Cybertel non si scompone e si difende con le unghie e con i denti. I secondi scorrono veloci sul tabellone del To Live e la gara, di fatto, si chiude così. Al suono della sirena si eleva, all’unisono, un grido liberatorio sia dalla tribuna che dalla panchina capitolina: la Cybertel Aniene ha conquistato tre punti di platino in ottica salvezza e, a una sola giornata dal termine della regular season, la qualificazione ai playout è sempre più vicina. Ben fatto.