Bergamini riceve dal presidente Montemurro il premio Legend: “Grazie per questo riconoscimento”

Bergamini riceve dal presidente Montemurro il premio Legend: “Grazie per questo riconoscimento”

Un pizzico di emozione, sicuramente tanto orgoglio e tanta soddisfazione. Luca Bergamini è ufficialmente da mercoledì sera una “Legend” del futsal italiano, dopo il premio che gli ha consegnato il presidente della Divisione Calcio a cinque Andrea Montemurro sul parquet del Pala Giovanni Paolo II di Pescara. Qualche minuto prima di gara-4 della finale scudetto dei playoff della Serie A planetwin365 tra Acqua&Sapone Unigross e Luparense. Ecco le impressioni dell’ex grande portiere della nazionale e della Roma RCB.

SUL PREMIO. Al di là del piacere che porta con sé riceverlo, penso che sia il riconoscimento a un percorso intrapreso e portato avanti in uno sport che si è evoluto in maniera esponenziale. Io credo che la memoria storica sia molto importante per creare un’identità e un’anima in qualunque disciplina sportiva, non solo il calcio a cinque, come anche l’attenzione a determinati aspetti fondanti. Ci tengo a ringraziare chi ha pensato a me per questo premio, a partire dal presidente Montemurro. In molti mi riconoscono l’invenzione di un ruolo (il presidente del Coni Malagò ha parlato di rivoluzione, ndr) ma bisogna sempre tenere presente che ogni buon giocatore passa per un buon allenatore: per questo voglio ricordare i tecnici che mi hanno accompagnato nel mio percorso, come Ceccarelli e Alaimo, oltre al presidente Ravera.

SULLA FINALE A CUI HA ASSISTITO. E’ stata una partita davvero molto bella, ho visto un livello tecnico e fisico elevatissimo. In campo c’era enorme qualità, se vogliamo cercare il pelo nell’uovo forse l’Acqua&Sapone è apparsa un po’ impaurita mentre a spingere la Luparense c’era anche il blasone e il ‘peso’ delle maglie che indossavano i suoi giocatori. Due formazioni di altissimo livello, entrambe con grandi interpreti: forse bisognerebbe assegnare due scudetti, perché entrambe lo meritano.

SE SIA RIPROPONIBILE UN BERGAMINI OGGI E SE C’E’ QUALCUNO CHE GLI ASSOMIGLIA. Adesso il ruolo è un po’ sdoppiato, io incarnavo le due fasi – sia portiere di movimento sia portiere classico – e non so se un Bergamini adesso sia riproponibile. Anche perché sono cambiati i regolamenti, forse anche per colpa mia… I portieri di oggi? Devo dire che Mammarella è impressionante, si vede che ha un peso specifico molto alto; chissà che non possa essere lui, con la sua personalità, a trascinare l’Acqua&Sapone