Bagnolo, oltre al danno la beffa. Ko a 13 secondi dalla fine

Bagnolo, oltre al danno la beffa. Ko a 13 secondi dalla fine

La beffa (atroce) si materializza a 13 secondi dalla sirena, quando Tigullio segna su punizione il gol del definitivo 3-4. I gialloneri escono tra gli applausi della “bombonera” di Bagnolo in Piano ma incassano un ko amarissimo, al termine di un match ad ostacoli, che comincia male viste le assenze di Evandro, Mazizi, Bortesi, Baldini, prosegue peggio (traversa di Protega…e 1-0 per il Tigullio) e finisce malissimo, con Bressan fuori gioco a sette minuti dalla fine causa crampi. Senza dimenticare il palo interno di Marzano sullo 0-1 e la ferita al naso che costringe Protega a rimanere fuori per due minuti, nel momento clou della sfida.

Due le note positive: la doppietta d’autore di Marco Maretti, 17 anni compiuti da poco più di un mese, e l’ancora tranquillizzante margine sulla zona play out.

 

Proviamo a mettere un po’ d’ordine. Bagnolo gioca con sei giocatori: Vinciguerra in porta, Protega sempre in campo, Massaro, Marzano e Bressan titolari, Maretti a farli rifiatare. La prima avvisaglia di un pomeriggio “maledetto” arriva all’8’, quando Protega centra la traversa e sul rovesciamento di fronte arriva l’1-0 del Tigullio. Le occasioni non abbondano, le squadre sono rimaneggiate e non hanno nessun interesse da alzare il ritmo, ma quando Bagnolo rompe gli indugi, a inizio ripresa, ci pensa il palo interno a dire di no a Marzano e ad ufficializzare la giornataccia. Eppure, quando Massaro si inventa la giocata che vale l’1-1 di Bressan (10’), premiando lo sforzo di tutti i compagni di squadra per arrivare al pari, le cose sembrano girare. Sembrano. Perché dopo un minuto Protega, a causa di una manata fortuita, si ferisce seriamente al naso e si vede costretto ad abbandonare il campo per le cure mediche del caso. Da qui in poi succede di tutto: primo gol di Maretti in carriera in Serie B (2-1), rientra Protega ma finisice la partita di Bressan causa crampi (13’), 3-1 ancora del golden boy Maretti con una giocata individuale d’alta scuola (14’). Ma di fatto è il gol della grande illusione: Tigullio accorcia subito (3-2) e pareggia i conti (3-3) al 17’, con una deviazione che mette fuori causa Vinciguerra; Bagnolo non ha più cambi e nemmeno benzina, Tigullio insiste e segna il 3-4 su punizione a 13 secondi dalla fine. La dura legge del gol boccia un decimato Bagnolo, che esce a testa altissima.

 

Bagnolo-Tigullio 3-4

Marcatori: 8’ pt Ricchini (B), 10’ st Bressan (R), 11’ st Maretti (B), 14’ st Maretti (B) e A. Luise, 17’ st G. Luise, 19’ st Ricchoni (T).

Bagnolo: Prodi, Djouaher, Crisanti, Maretti, Bigi, Borriello, Marzano, Protega, Massaro, Bressan, Donia, Vinciguerra. All. Ruini.

Tigullio: Pozzo, Leon, G. Luise, Roncaglio, Cano, Bisi, A. Luise, Ricchini, Guelfi, Costa, Tola, Vignolo. All. Pinto.

Arbitri: Zucchiatti (Tolmezzo)-Cicchetti (Pordenone). Crono: Colombo (Modena).

Note: ammoniti Marzano, Maretti (B), A. Luise (T). Falli: primo tempo 3-2, secondo tempo 3-3.