Arcadia VerySimple, il Silver Round inizia con un pari: 3-3 sul campo della Woman Napoli

Arcadia VerySimple, il Silver Round inizia con un pari: 3-3 sul campo della Woman Napoli

Al termine di una gara spettacolare e vietata ai deboli di cuore, Arcadia porta a casa un pari importante soprattutto per il morale di un gruppo che ha chiuso all’ultimo posto la regular season e che nella sessione invernale ha perso gente del calibro di Benete, ‘Maxi’ Alves, La Rossa e De Bari.

“Abbiamo certamente perso gente di qualità e soprattutto siamo rimasti in pochi” commenta mister Ventura “ma il gruppo nelle difficoltà si è rinsaldato ritrovando entusiasmo e voglia di lottare, ed a Napoli è venuto fuori lo spessore, tecnico ed umano, di ragazze straordinarie!”

Ventura si affida al quintetto più esperto con Tempesta tra i pali, Monaco ultimo (nonostante un fastidioso virus intestinale l’abbia debilitata e le abbia impedito di allenarsi regolarmente), Porcelli e Campaña esterni, capitan Soldano pivot.

Dall’altra parte Tramontana deve limitare l’utilizzo della temutissima Queiroz, ma può  contare sull’apporto di ben quattro nuovi innesti di recente tesseramento: di questi il tecnico calabrese utilizzerà solo il pivot Carrino, ma non nel quintetto iniziale, dove con Macchia ci sono Pugliese, Pinheiro, Cipolletta e Giannoccoli.

Nel primo tempo il Napoli prova a fare la gara ma trova grosse difficoltà a trovare spazi, e riesce ad impensierire Tempesta solo con tiri dalla distanza. Micidiali invece le ripartenze delle biscegliesi che passano in vantaggio con Begoña Campaña, certamente tra le migliori in campo, e potrebbero raddoppiare almeno in un paio di occasioni, con Scommegna e Soldano. Si va al riposo con Arcadia meritatamente in vantaggio.

La ripresa si apre con una doccia fredda per le pugliesi. Calcio d’inizio e palla lunga di Pugliese verso Queiroz;  Campaña spizzica il pallone di testa e mette alle spalle di Tempesta. Il contraccolpo è pesante ed il Napoli prende coraggio. Pinheiro raddoppia con un sinistro che passa tra una selva di gambe e termina in rete, quindi Queiroz rischia per ben due volte di segnare ancora (un palo per lei).

Arcadia prova a riorganizzarsi ed a metà tempo Soldano pareggia ribadendo in gol di forza una respinta di Macchia su un missile terra aria di Porcelli.

La gara si fa bellissima con occasioni da una parte e dall’altra.

Pinheiro perde palla in un contrasto a centrocampo, Campaña e Scommegna vanno via in velocità, seminando Pugliese e superando Macchia con un tocco sottomisura della iberica.

La gioia del vantaggio non dura molto. Sull’ennesimo lancio lungo Tempesta esce in respinta alta ma la palla resta al limite dell’area, Pinheiro cede a Queiroz che deposita nella porta sguarnita.

Sul 3 a 3 le squadre si allungano e provano a superarsi a vicenda. Queiroz è un continuo pericolo per la difesa rossonera, mentre dall’altra parte la più pericolosa è la sedicenne Scommegna (nel giro della nazionale u17): nelle due occasioni clamorose in cui può sfoderare il suo sinistro, si fa irretire da Macchia e, quando sembra fatta, è il palo a negarle la gioia del gol vittoria.

Nell’ultimo giro di lancette succede di tutto, Monaco fuori con crampi allo stomaco e Gariuolo infortunata e Ventura che deve schierare Scommegna in esterno: su un missile da fallo laterale, Queiroz sbaglia clamorosamente il tap in a porta vuota, quindi è Tempesta a tirar giù la saracinesca in uscita quando mancano meno di 15 secondi. Giusto il tempo di ribaltare il fronte e vedere Bego Campaña che si invola tutta sola verso Macchia, bravissima nella circostanza a salvare in uscita disperata.

“Quando Tempesta ha respinto quel pallone e Bego si è involata, ho pensato che la legge del calcio ci avrebbe regalato i tre punti… Peccato! La vittoria ci poteva stare ma per quanto ha fatto la Woman nel secondo tempo credo che il pari sia il risultato più giusto. Portiamo a casa un punto che ha molto più valore dell’uno in classifica. Ora testa al derby, con la convinzione che possiamo giocarcela, con tutti!”

Sabato sera, al Paladolmen, arriverà infatti lo Stone Five  Fasano,  una delle pretendenti ai due posti che portano ai playoff scudetto; nella regular season, a Fasano, Arcadia ha perso di misura negli ultimi secondi di gioco, mentre al Paladolmen Soldano e compagne hanno superato le cugine con un perentorio 3 a 0 che ad oggi resta l’unico successo stagionale delle ragazze di Ventura. Ma si sa, ogni gara fa storia a se, i derby poi…

(Ufficio Stampa ASD Arcadia Verysimple Bisceglie – #weareinpuglia)