Alla Came derby e Final Eight di Coppa Italia: Arzignano battuto 5-4

Alla Came derby e Final Eight di Coppa Italia: Arzignano battuto 5-4

La Came Dosson è l’ottava qualificata alla Final Eight di Coppa Italia. La squadra di Rocha scaccia gli incubi del momento più difficile della sua stagione, battendo l’Arzignano nel derby ed eliminandolo dalla competizione. Partita dai mille volti, con il vantaggio immediato della Came, il sorpasso inaspettato dell’Arzignano, che subisce il ritorno dei padroni di casa prima dell’intervallo. Nella ripresa grande equilibrio, che viene definitivamente spezzato dalla rete del 4-2 Grippi. Il finale è 5-4 per la squadra di Dosson di Casier, che resiste anche al tentativo di ritorno di Marcio & co., raggiungendo Acqua&Sapone, Pesaro, Napoli, Real Rieti, Feldi Eboli, Meta Catania e Lazio alla Final Eight di Coppa Italia che si giocherà in Emilia-Romagna dal 20 al 24 marzo.

 

CAME DOSSON-REAL ARZIGNANO: 5-4 (3-2 p.t.)

CRONACA Dopo l’1-1 in campionato di qualche giorno fa, la Came Dosson parte fortissimo, chiudendo l’Arzignano nella sua metà campo nei primi minuti di partita. Ci prova due volte Schiochet, ma una volta Pozzi, una volta un errore di misura salvano il Real. Il forcing è fortissimo e fisiologicamente al quinto la Came passa con capitan Bellomo, che chiude alla perfezione il triangolo lungo con Igor: 1-0 Came. Nonostante questo, l’Arzignano trova il gol del pareggio neanche un minuto più tardi, infilando con Motta il primo tiro in porta biancorosso. Passano altri cinquanta secondi e arriva addirittura l’incredibile sorpasso arzignanese, ancora con Motta, stavolta direttamente su punizione: due volte passata la metà campo, due tiri, due gol, 1-2 Arzignano. Sotto shock, Rocha chiama time-out e la Came ricomincia a menare le danze, ma Pozzi è sontuoso prima su Murilo Schiochet, poi su De Matos, che spara un sinistro terrificante al 10′, ma la palla finisce di poco alta sulla traversa. Le sortite dell’Arzignano sono rare, ma pericolosissime: al dodicesimo Salamone si presenta solo contro Morassi, che è bravissimo in uscita a chiudere la grande chance dell’1-3. La verve offensiva dei trevigiani si affievolisce col passare dei minuti, così mette fuori la testa l’Arzignano con più continuità, tanto che al 15′ Paulinho col sinistro chiama agli straordinari Morassi, costretto ad allungarsi e a deviare miracolosamente il pallone sul palo alla sua sinistra. Non segnare il gol del +2 è un peccato capitale e la Came ne approfitta segnano il 2-2 allo scoccare del minuto 16. Un clamoroso mischione al tredicesimo non porta al nuovo vantaggio della Came: l’Arzignano si salva con un miracolo di Pozzi e una traversa di Schiochet. Dopo il pari l’inerzia della partita è chiaramente cambiata ancora e i biancoblù sorpassano nuovamente i cugini con la sassata di Igor che manda le squadre al riposo sul 3-2 per la Came.

SECONDO TEMPO L’avvio di ripresa è di firma vicentina, con Linhares che al secondo pizzica il palo con il tocco sotto sull’uscita di Morassi. Le occasioni nella ripresa latitano ed entrambe le squadre tengono la partita sul filo dell’equilibrio senza rischiare troppo, con l’appendice dei supplementari sempre in agguato. Al decimo di prova Japa Vieira, ma il suo sinistro è ben contenuto dal solito Pozzi. Quando la partite vive il suo momento di stanca maggiore, all’improvviso è Grippi a ridestare tutti, col tocco da biliardo che vale il +2 dei padroni di casa. Come scosso all’improvviso, l’Arzignano accorcia nuovamente, stavolta con il suo numero 10 Mario Salamone. Lopez decide di giocarsi il tutto per tutto, inserendo il portiere di movimento, ma dopo 1′ di 5vs4, Fusari con grande acume, spinge in rete la palla del nuovo massimo vantaggio: 5-3 Came a 4′ dalla fine. I biancorossi insistono in powerplay, con Amoroso che ha l’enorme occasione di riaprire di nuovo la partita, ma Morassi tira giù la saracinesca. E’ però un derby infinito, perché a un minuto dalla fine Linhares devia sotto porta un pallone disperato messo nel mezzo e accende gli ultimi 60” con la rete del 5-4. Ma l’ultimo pallone della gara viene bloccato da Morassi, con la sirena di fine gara che suona, liberando la gioia della Came, che torna in Final Eight eliminando l’Arzignano nel derby e accedendo alla kermesse che lo scorso anno la vide protagonista sino in semifinale.

CAME DOSSON: Morassi, Igor, De Matos, Schiochet, Vieira, Belsito, Fusari, Bellomo, Bertoni, Grippi, Giuliato, Albanese, Furlanetto, Morassi. All. Rocha
REAL ARZIGNANO: Pozzi, Marcio, Linhares, Salamone, Amoroso, Murga, Tumiatti, Rosa, Tres, Zarantonello, Motta, Paulinho, Houenou, Marzotto. All. Lopez
MARCATORI: 4’35” p.t. Bellomo (C), 5’56” e 6’43” Motta (A), 15’59” Grippi (C), 18’46” Igor (C), 12’18” Grippi (C), 14’07” Salamone (A), 15’19” Fusari (C), 18’58” Linhares (A)
AMMONITI: Amoroso (A), Salamone (A), De Matos (C)
ARBITRI: Fabrizio Burattoni (Lugo di Romagna), Francesco Scarpelli (Padova), Giulio Colombin (Bassano del Grappa) CRONO: Daniel Borgo (Schio)