Acqua&Sapone Unigross: nel recupero di Dosson un successo pazzesco per 10 a 9

Acqua&Sapone Unigross: nel recupero di Dosson un successo pazzesco per 10 a 9

Diciannove gol e 40’ di emozioni intensissime. La quinta vittoria consecutiva, che conferma Mammarella e compagni in testa alla classifica, arriva quasi sulla sirena e sarà ricordata a lungo dagli amanti del futsal italiano: l’Acqua&Sapone Unigross sbanca il campo della Came con un pazzesco 10 a 9.

Che sarebbe stata una partita da record si era capito nel primo minuto: pronti via Belsito con un destro velenoso la sblocca. Scarpitti mette sul parquet i muscoli e l’esperienza di Lukaian e la Bestia alla prima occasione spacca la partita in un minuto. Prima arpiona un pallone dai piedi di un avversario e favorisce l’inserimento di Calderolli, bravo ad arrivare davanti a Pietrangelo e a fulminarlo con un diagonale. China aspetta pochi secondi prima di restituire il regalo al pivot: palla recuperata sul lato destro dell’area veneta, dribbling e assist per Lukaian sul lato opposto. Facile per il 37enne scaraventare il pallone sotto la traversa per l’1-2. La Came alza l’asticella dell’agonismo e il clima più rovente fa entrare in partita ancora di più Gui e compagni. A metà tempo il Toro con il tacco smarca Murilo e il capitano di destro fulmina Pietrangelo per l’1-3. Il portiere abruzzese della Came viene anticipato al 12’ ancora dal capitano, che realizza una doppietta e allarga il divario. I padroni di casa annaspano e Lukaian spacca una traversa con un destro aereo di rara bellezza. Rocha riesce a spegnere il ritmo della partita imposto dalla
squadra di Scarpitti. A 2’ dall’intervallo la Came accorcia sul 2-4 e insiste col power play. Rischiando. Mammarella accelera un rilancio con le mani e dalla sua porta prende la traversa, Coco raccoglie e appoggia all’accorrente Calderolli, come sempre letale: 2-5. Per Rocha l’unica strada nella ripresa è ancora quella del portiere di movimento. Mammarella lo punisce subito, poi si fa sorprendere da Ugherani. La Came preme,

Scarpitti gioca a sorpresa la carta Gui quinto di movimento, la partita impazzisce e diventa un flipper di gol. Addirittura ne arrivano 8 in poco più di 4’ di gioco e la girandola premia la Came che la riapre fino al -1. L’Acqua&Sapone riallunga dopo 5’49’’ sul 9 a 7 con Murilo che infila la porta vuota dei veneti. La squadra di casa insiste cambiando anche portiere di movimento e puntando spesso sul lato destro del campo. All’inizio dell’ultimo quarto, Japa sbuca alle spalle di Fetic e fa 8-9. Restano nove minuti di sofferenza, sono tanti e la Came pareggia con Grippi a 5’
dalla sirena. Rocha vuole provare a vincerla e non molla la presa sul match. Scarpitti ferma tutto con un time out e si gioca il finale con Dudu a fare superiorità. I nerazzurri abbassano i giri del motore alla partita, fanno trascorrere i minuti e attendono l’errore avversario. Che arriva a meno di 2’ dalla sirena. Lukaian stratosferico per Coco, lucido nel bucare Pietrangelo centralmente. E’ il sigillo ad una partita pazza, che vale il ritorno sulla vetta.