Acqua&Sapone Unigross, colpo di Natale: è arrivato Trentin. Domani sera nerazzurri a Pesaro

Acqua&Sapone Unigross, colpo di Natale: è arrivato Trentin. Domani sera nerazzurri a Pesaro

Sotto l’albero di Natale, l’Acqua&Sapone Unigross ha già il suo regalo: è Rodrigo Trentin, ala/pivot di 26 anni, brasiliana ma con chiare origini italiane. L’acquisto del possente attaccante del Foz Cataratas, nato a Chapecò il 14 agosto del 1994, diventa finalmente realtà.
Trentin, che indosserà la maglia nerazzurra numero 94, è atterrato ieri a Fiumicino e, dopo aver effettuato i controlli del protocollo anti Covid, subito dopo Natale svolgerà le visite mediche di rito (una formalità, considerando che in Brasile ha giocato fino a pochi giorni fa i play-off della Liga, uscendo nelle semifinali) e inizierà ad allenarsi con i nuovi compagni agli ordini del mister Scarpitti.

Già partito l’iter per il tesseramento del giocatore, e già espletate i primi obblighi burocratici. Scatta il conto alla rovescia per vedere in campo quanto prima l’ultimo acquisto di lusso del club della famiglia Barbarossa. Nel 2019, Trentin aveva segnato 30 gol e sfornato 23 assist con la maglia del Foz Cataratas, vincendo il campionato dello Stato di Santa Catarina.

PESARO Domani sera, ovviamente, l’ultimo arrivato non sarà a disposizione nella partitissima del Pala Nino Pizza contro l’Italservice Pesaro. Inizio alle 20 con diretta tv per Abruzzo e Molise su Rete8Sport. Arbitrano Morabito di Vercelli e Ronca di Rovigo, crono Ghetti di Bologna. “Sarà una partita durissima e importante, contro l’avversaria più forte che c’è in questo campionato – ha detto dopo la rifinitura odierna Fausto Scarpitti – . E’ una sorta di “derby d’Italia” tra due società che nelle ultime stagioni hanno fatto la storia di questo sport in Italia. Veniamo da una sconfitta amara che vogliamo metterci alle spalle, recuperando con un’ottima prestazione a Pesaro. Loro vengono da un gran periodo di forma che conferma quanto il balbettio iniziale sia stato solo un caso. Peccato non avere il pubblico sugli spalti, ma sarà un bello spettacolo per tutti coloro che potranno vederla in tv. Due squadre propositive che non staranno certo lì a speculare: si giocherà a viso aperto, ci saranno tanti campioni. Sarà davvero uno spot”.

Scarpitti, esponente di spicco della new generation dei coach italiani in serie A, sfida il più esperto e vincente di tutti: “Colini è un riferimento per tutti gli allenatori italiani – chiude con rispetto e fair play il 45enne di Isernia – . E’ quello che ha vinto di più e che, soprattutto, riesce sempre ad essere competitivo, a prescindere dalla squadra che allena. E’ abituato a vivere questo tipo di gare. Lo stimo molto e con lui ho un ottimo rapporto, ma chiaramente ci tengo a dargli un dispiacere: per me poter competere, in una gara di questo livello, contro un tecnico come lui, è un grande punto di partenza”.