Acqua&Sapone Unigross alla sosta con fiducia. Scarpitti: “Sono soddisfatto, il progetto cresce”

Acqua&Sapone Unigross alla sosta con fiducia. Scarpitti: “Sono soddisfatto, il progetto cresce”

Un fine settimana libero per mettersi alle spalle un pizzico di delusione per il punto conquistato nelle ultime due partite di campionato. L’Acqua&Sapone Unigross tira il fiato in vista di un febbraio ad alta intensità, che vedrà in campo i nerazzurri sei volte in ventuno giorni. Fausto Scarpitti, che ha il roster ridotto dalle convocazioni di Italia e Slovenia, fa un po’ il punto della situazione, dopo aver raccolto dodici vittorie nelle sue prime sedici partite alla guida di Lukaian e compagni.

“La sosta è stata utile per staccare un attimo – ha detto dopo l’ultimo allenamento della settimana il tecnico molisano – . Purtroppo avere cinque giocatori, un terzo della rosa in Nazionale non è il massimo. Loro non potranno staccare rispetto ai compagni. Sarebbe stata utile una sosta per tutti i ragazzi. La pausa resta preziosa per ricaricare le batterie, lavorare su dettagli e dare spazio e attenzione ai ragazzi che hanno lavorato meno o chi, come Trentin, essendo arrivato da poco ha bisogno di tanto tempo sul campo per adattarsi più rapidamente al nostro campionato”.

Un punto contro il CMB Matera, zero contro la Came: questo il magro bottino al Palarigopiano nelle due gare interne consecutive. “Sono due partite con due storie assolutamente diverse. Per me non sono paragonabili – spiega Scarpitti – . L’ho detto anche in tempi non sospetti: sono uscito un po’ arrabbiato dal pari contro il CMB perché, nonostante alcune assenze pesantissime, la prestazione è stata sottotono. I ragazzi se ne sono resi conto. Contro la Came in parte forse siamo stati sottotono, ma giocavamo contro la terza in classifica, che ha anche pareggiato contro il Pesaro. Quando un avversario del genere riesce a portarsi avanti fino al 3 a 1, anche sfruttando alcuni episodi favorevoli, diventa difficile recuperare. Ma i miei ragazzi hanno buttato in campo tutto quello che avevano dentro con generosità. Una sconfitta ci sta. Non sarebbe generoso fare processi per una piccola flessione di rendimento e risultati”.

Il Pesaro, pur se con una partita in più, si è rifatto sotto: ora è a solo un punto di ritardo dall’Acqua&Sapone a nove turni dalla fine della regular season. “E’ normale che accada questo durante la stagione: loro sono partiti con l’handicap, noi abbiamo rallentato adesso. All’epoca dissi chiaramente che il Pesaro fosse ridimensionato per aver sbagliato un paio di partite, così come noi non siamo ridimensionati da questi ultimi risultati. In questo campionato equilibratissimo ci sono almeno otto, nove squadre che possono batterti. Pensare che l’Acqua&Sapone potesse continuare su certi ritmi era difficile. Ci speravamo tutti, ma bisognava aspettarsi qualche battuta d’arresto. Cercheremo di rispondere subito tornando a fare ottimi risultati. Il Pesaro ora è più vicino, ed è motivo di stimolo per le prossime gare. Non ho mai pensato di poter chiudere la regular season con otto, nove punti di vantaggio sui marchigiani. La speranza è quella di gestire il vantaggio, ma guardando ad ogni singola prova senza pensare alla classifica. Sappiamo che ogni settimana sarà difficile, per tutti e non solo per noi: dobbiamo vivere con questa consapevolezza il finale di stagione”.

Si tornerà in campo sabato 6 febbraio, a Mantova, e i cinque Nazionali avranno solo due allenamenti prima di riprendere con il campionato. “Il rientro dalle Nazionali non è mai un momento facile. I ragazzi avranno impegni difficili a livello fisico e mentale fino a martedì prossimo. Sia i quattro italiani che Fetic dovranno anche smaltire i vari viaggi. Sarà complicato immaginare come rientreranno. Noi, però, dobbiamo guardare oltre e pensare solo alla partita di Mantova: chi sta lavorando qui in questi giorni dovrà farlo anche per chi tornerà e, dopo due sedute, dovrà mettersi in viaggio verso Mantova. Anche i nostri avversari avranno il problema dei Nazionali che tornano. Ma non pensiamo a questo, ci prepariamo ad una battaglia contro una squadra che ha cambiato molto e che ha grandi mezzi, soprattutto fisici”.

Scarpitti ieri ha visto la prima dell’ItalFutsal con i suoi tre nerazzurri in campo contro il Montenegro. “Come tutti i tifosi, ieri sono stato davanti alla tv a vedere la partita della nostra Nazionale. E’ troppo importante per tutti noi che l’Italia del futsal non fallisca la qualificazione agli Europei: uno step fondamentale per il nostro movimento. Bene aver cominciato con una vittoria, anche se contro un avversario poco probante. Ma partire con un 3 a 0 dà entusiasmo e sicurezza. Sono soddisfatto dei nostri tre ragazzi in maglia azzurra. La Nazionale per loro è importante: dà motivazione, dà esperienza giocando gare internazionali, soprattutto per Dudu e Gui, ieri all’esordio. Potranno maturare e portare vantaggi anche alla nostra squadra in futuro”.

Ultima settimana di mercato: si chiude il 6 febbraio. L’Acqua&Sapone come si comporterà? “Questo è un mercato particolare: alcune squadre stanno letteralmente cambiando volto. Ma chi ha valori al suo interno se li sta tenendo stretti per non disperdere risorse ed energie. La nostra società, com’è giusto che sia, è attenta a quello che succede. Ma il roster costruito in estate è stato condiviso da me e dalla società e siamo soddisfatti del gruppo: vogliamo andare avanti con questi giocatori. Abbiamo ringiovanito la rosa e creato le basi per dare un futuro a questa squadra. Il ragionamento è sul medio e lungo termine per avviare un nuovo ciclo. Sono state fatte scelte ponderate, che non escludono però possibili movimenti in quest’ultima settimana. Anche se l’indicazione resta quella d puntare forte sui ragazzi che oggi fanno parte del nostro roster”.