Divisione Calcio a cinque

“Tolleranza Zero”: la Divisione Calcio a cinque in difesa dei propri valori

“Tolleranza Zero”: la Divisione Calcio a cinque in difesa dei propri valori

Si chiama “Tolleranza Zero”, ed è lo slogan lanciato dalla Divisione Calcio a cinque al fine di arginare, con rigida osservanza delle regole, la mancanza di rispetto, a oggi sempre più diffusa da parte dello sportivo, della società o del tifoso.

“Sono determinato a far rispettare le ordinanze che disciplinano e tutelano il codice di giustizia sportiva, al fine di rafforzare e intensificare i controlli contro ogni qualsiasi forma di violazione o violenza, verbale e non, attraverso l’azione di sanzioni, ove necessarie – le parole del presidente della Divisione Calcio a cinque, Andrea Montemurro –. Atteggiamenti irrispettosi, aggressioni, offese, insulti o qualsiasi altra forma di irregolarità, andranno puniti severamente, sia che vengano praticati in un campo da gioco, pubblicati sui social media, rilasciati e diffusi su un mezzo stampa o in qualsiasi altra forma si manifesti l’irregolarità. Gli attori di violenza andranno indistintamente puniti e saranno sanzionati ai sensi di legge”.

Il rispetto del prossimo e l’abolizione di qualsiasi forma di violenza è un obiettivo fondamentale della Divisione Calcio a Cinque e un severo controllo il suo strumento di attuazione. E’ estremamente necessario giocare in modo sano, imparando a rispettare gli altri e le regole che il gioco impone. Un’idea, quella lanciata oggi dalla Divisione e dal presidente Montemurro, precedente anche agli ultimi episodi di violenza che nello scorso weekend su tre campi in particolare hanno macchiato l’immagine del calcio a cinque: anche e soprattutto per questi, “Tolleranza Zero”.