Il day
after è all’insegna della lucidità. Nell’analizzare la sconfitta con la Spagna e nel proiettarsi subito all’ultimo
impegno diEURO 2012, che domani vedrà l’Italia di Menichelli in campo alle 18.30 (diretta Eurosport 2, canale 212 del
bouquet Sky) a giocarsi il terzo posto contro i padroni di casa della Croazia. Dopo aver smaltito la
delusione per il ko con le Furie
Rosse (in campo domani alle
21 contro la Russia per la finalissima, tra gli arbitri
l’italiano Francesco Massini),
che ha interrotto la serie di 17 risultati utili che durava proprio dall'ultimo
precedente con gli iberici del 15 dicembre 2010, è il momento di pensare al
prossimo futuro. In particolare alla gara con i padroni di casa di Stankovic, grande sorpresa del
torneo e trascinati dal pubblico dell’Arena Zagreb, anche domani atteso
numerosissimo. In mattinata, conferenza stampa dei quattro allenatori
finalisti, nel pomeriggio allenamento di rifinitura per gli azzurri.
CONFERENZA STAMPA «Il bilancio è sicuramente positivo – dice il Ct
–. Abbiamo disputato un buon campionato d’Europa: volevamo portare la nazionale
italiana tra le prime quattro e ci siamo riusciti. Abbiamo pareggiato con la Russia, battuto ilPortogallo e perso di misura con la Spagna,
quindi i risultati sono incoraggianti. Siamo contenti perché ieri abbiamo fatto
il massimo, ma ora abbiamo una finale per il terzo posto da giocare e da
vincere. Come abbiamo fatto nelle precedenti partite daremo il massimo, in
un’atmosfera bellissima».
A sentire le parole di Menichelli,
non c’è alcun rischio di cali di tensione dopo la sconfitta con la Spagna: «Non deve esserci,
perché c’è in palio una medaglia europea, che sarebbe una bella soddisfazione.
Certamente non giochiamo per il primo posto, ma il podio è un traguardo
ambizioso: la nostra è una squadra che si sta rinnovando e per noi la medaglia
di bronzo sarebbe un ottimo punto di arrivo in una competizione così
importante».
Tanti gli elementi che si sono messi in mostra in questo Europeo, a
dimostrazione di come il progetto di valorizzazione dei giocatori nati in
Italia stia iniziando a dare i suoi frutti: «Abbiamo sempre ragionato in
funzione di un gruppo, di un collettivo, e questo continuiamo a fare.
L’obiettivo resta quello di valorizzare i giovani e i giocatori nati in Italia.
In fatto di minutaggio possiamo essere contenti che alcuni giovani hanno
dimostrato di poter giocare ad alti livelli in un campionato d’Europa. Per
continuare su questa strada servirebbe un supporto anche dal campionato
italiano e non sempre accade: la nazionale potrebbe avere difficoltà, ma
andiamo avanti». Nessun rammarico, infine, per i giocatori che non sono potuti
partire per la Croazia a causa degli infortuni: «Ho avuto i giocatori che
volevo allenare e che sono stati protagonisti nell'ultimo anno, contribuendo
alla qualificazione all’Europeo, a questo traguardo e alla vittoria del Main
Round di qualificazione al Mondiale».
AVVERSARIO La Croazia,
dopo la sconfitta in semifinale con la Russia,
è uscita tra gli applausi degli oltre 14 mila dell’Arena Zagreb: il
pubblico è pronto a riempire il palazzetto anche domani, per incoraggiare e
sostenere i propri beniamini verso un traguardo comunque storico. La Croazia,
infatti, non era mai riuscita a superare la fase a gironi: «Sono molto
soddisfatto di essere arrivato tra le prime quattro – spiega il Ct Mato Stankovic -. Ora speriamo di vincere la finale
per il terzo posto. Devo ringraziare i miei giocatori, lo staff e quelli che ci
hanno seguiti in questo splendido cammino. Con la Russia non abbiamo sfruttato
una grande occasione per andare in finale, ma lotteremo per una medaglia: sono
certo che daremo il massimo per raggiungerla».
PRECEDENTI Italia e Croazia si sono affrontate 13 volte nella loro
storia, con i precedenti che sono abbondantemente a favore degli azzurri: 12
vittorie dell’Italia e un solo pareggio, il 22 ottobre del 2001 a Dubrovnik (3-3 in amichevole). L’ultima sfida
risale allo scorso 21 giugno, a Porec, quando l’Italia battè i croati nella Three Nations Cup di Porec (4-1, gol di Nicolodi, Fortino e
doppietta di Vampeta). Quello di Porec è stato anche l’unico incrocio tra
Menichelli e la Croazia.
IN TV E SUL WEB Croazia-Italia
sarà trasmessa in diretta su Eurosport 2 (canale 212 del
bouquet Sky) alle 18.30: in alternativa, potete seguire il Live su questa
pagina, o gli aggiornamenti sulle pagine ufficiali di Facebook della Divisione Calcio a Cinque, della Nazionale Italiana Futsal, e su quella Twitter della Divisione Calcio a Cinque.
SORTEGGIO Domani le finali dell’Europeo non saranno gli unici
appuntamenti da non perdere: a proposito di Mondiali, in programma a novembre in Thailandia, domani a Zagabria
(ore 11.30 all’Hotel Sheraton) si svolgerà il sorteggio delle sette gare di
playoff che designeranno le qualificate per la zona europea alla rassegna
iridata. L’Italia, dopo aver chiuso al primo posto il Main Round giocato a dicembre a Caltanissetta (alle spalle degli azzurri, Romania, Polonia e
Bulgaria), è tra le teste di serie e avrà il vantaggio di poter giocare la gara
di ritorno in casa (sede ancora da definire). L’avversario dell’Italia sarà una
tra Norvegia, Slovenia, Slovacchia,
Azerbaigian, Bielorussia e Ungheria. Gare di andata tra il 25 e il 28
marzo, ritorno tra l’8 e l’11 aprile.
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