Si torna a
giocare in Serie A2 dopo la sosta
per gli Europei e nel girone A le
sorprese non mancano: dopo la sconfitta della capolista Nautica Store Cagliari
nell’anticipo, infatti, perde anche il Canottieri Belluno che non riesce ad
approfittare del turno di sosta del Verona per appropriarsi della seconda
piazza. Vince invece il Tubi Spa Loreto Aprutino e si accorcia la classifica
nella parte centrale, vivacizzando la rincorsa ai play-off. Nel girone B, invece, non scende in campo
la capolista Cogianco Genzano per mancata presentazione dell’Orange Passion: in
attesa della decisione del Giudice Sportivo, la CF Acqua Claudia Roma si
avvicina a tre punti dalla vetta, mentre dietro è il vuoto, con la sconfitta
del Regalbuto. In zona play-off ora ci sono Napoli e Acireale.
GIRONE A: Dopo la sconfitta nell’anticipo incassata dalla
capolista Cagliari sul campo del Pesarofano, in vetta alla classifica non
cambia praticamente niente in virtù del turno di riposo osservato dal Verona –
secondo, a due punti dai sardi – e soprattutto del ko in cui è incappato il
Canottieri Belluno nel derby in casa del Villorba. La formazione di Bortolini
conduce per un tempo e mezzo, chiudendo la prima frazione avanti per 2-1 grazie
alla doppietta di Melo; per i trevigiani è Guidolin ad accorciare le distanze.
Nella ripresa i dolomitici provano ad allungare: Belsito fa 3-1, ma Guidolin
dimezza ancora, come Bidinotti dopo la rete di Ariati; al 15’ Bidinotti trova
rete e sorpasso, ma Peruzzi – a poco più di un minuto dalla sirena – replica
per il momentaneo 5-5. I tre punti della squadra di Frizziero arrivano negli
ultimi trenta secondi di gioco, ancora con Guidolin (poker per lui) e Bidinotti
(tripletta personale). Al Belluno sfugge, così, l’occasione del sorpasso in
seconda piazza al Verona, mentre alle sue spalle torna a farsi minaccioso il
Loreto Aprutino. Gli abruzzesi, infatti, liquidano per 4-0 il Comelt Toniolo:
due gol per tempo al PalaSablanico con Sampaio che apre le danze sia nella
prima che nella seconda frazione; completano il poker Bordignon e Cividini. La
squadra di Marrone, dunque, si porta a -4 dal podio, blindando il quarto posto
anche in virtù del successo del Gruppo Fassina sul Civitanova; i milanesi,
invece, vedono allontanarsi la quota salvezza a cinque punti, proprio in
seguito al successo del Villorba. E a proposito del Gruppo Fassina, i
trevigiani vincono in goleada per 8-2 con quattro reti per tempo: a senso unico
la prima frazione, chiusa sul 4-0 con doppio Rotella, Sviercoski e Setim; nella
ripresa il Civitanova dimezza le distanze con la doppietta di Sgolastra, ma i
veneti scacciano i fantasmi con altre due reti di Rotella, oltre a quelle di
Penzo e Renoldi. Ed ora i marchigiani devono fare attenzione alla rimonta
della Brillante, a soli tre punti dalla zona play-off grazie al successo per
11-2 sul fanalino di coda Domus Chia. I sardi, però, per un tempo hanno
spaventato la formazione capitolina, andando in vantaggio con Boi e chiudendo
all’intervallo sull’1-1 dopo il pari di Sanna. Nella ripresa, però, i padroni
di casa escono alla distanza con altre quattro reti dell’ex Acqua&Sapone
(pokerissimo per lui), due di Vinicius, una a testa per Abbatelli, Gattarelli e
Pasculli; a completare il quadro sono l’autogol di Piddiu e la seconda rete dei
sardi con De Agostini, arrivata sul 5-1. Oltre al Verona, riposava il Cus
Chieti.
GIRONE B: Non scende in campo la capolista Cogianco
Genzano, per la mancata presentazione al PalaCesaroni del fanalino di coda
Orange Passion; in settimana, dunque, arriverà verosimilmente il 6-0 a tavolino
del Giudice Sportivo a favore dei primi della classe, che intanto – ma con due
gare in meno – vedono avvicinarsi l’Acqua Claudia Roma a tre lunghezze. La
squadra capitolina, infatti, vince il derby con il Palestrina per 10-4,
violando per la prima volta il PalaIaia: parte subito forte la formazione di
Ripesi che sblocca in avvio con Junior e raddoppia con Enmanuel Ayala; il tris
lo firma Giustozzi, prima che Simon riapra il discorso e si veda sventolare il
cartellino rosso, ma in inferiorità la formazione di Mannino dimezza le
distanze con Gioia. Ultimo minuto di primo tempo abbastanza movimentato:
Gabriel Ayala firma il nuovo allungo ospite, ma dopo 20’’ è Battistoni a
replicare e a mandare al riposo le due formazioni sul 4-3 per l’Acqua Claudia.
Nella ripresa, però, è tutt’altra gara: Enmanuel Ayala completa la sua
tripletta personale con altre due reti, seguito da Goldoni per il momentaneo
7-3, risultato sul quale arriva anche l’ultimo gol del Palestrina, firmato Da
Silva. Nel finale gol che valgono la doppietta personale sia a Gabriel Ayala
che a Giustozzi, infine sigillo di Potrich. E’ vuoto tra la seconda e la terza
piazza, vista anche la sconfitta del Regalbuto in casa del Napoli, che non
pregiudica comunque il posto sul podio dei siciliani anche se alle loro spalle
si avvicinano a -2 sia i partenopei che l’Acireale. La squadra di Tarantino,
infatti, si impone per 5-3 dopo aver sbloccato con Zamboni e raddoppiato con
Bico; ma è immediata la replica della squadra di Giampaolo che prima accorcia
con Emer e poi impatta con Dalle Molle. Ma sono comunque i padroni di casa a
chiudere avanti la prima frazione con la rete della doppietta di Zamboni; nella
ripresa Campano firma l’allungo, ma è Gomes – su tiro libero – a tenere vivo
l’incontro fino al quinto gol di Atkinson. I napoletani, dunque,
scavalcano il Palestrina come anche l’Acireale, vittorioso per 8-5 in casa del
Frosinone: il primo tempo si chiude sul 3-1 in favore della formazione di
Salomao che va in vantaggio con Rotta, raddoppia con l’autorete di Barbosa dopo
il pari di Galassi, e cala il tris con Torcivia. Nella seconda frazione Ricci e
Galassi ci mettono poco più di un minuto per rimettere la gara in equilibrio,
poi addirittura Barbosa sigla il sorpasso. Ma è immediata la risposta
dell’Acireale che si scatena con Torcivia, doppio Ze Renato e Rotta, prima di
chiudere i conti con il laterale azzurro (tripletta per lui); nel finale
Iervolino mette a segno il quinto gol dei ciociari per l’8-5 definitivo. Risale
poi la Me.Co Potenza che si porta a -2 dai play-off in virtù del successo per
5-4 sul Modugno che scivola in zona play-out, anche se con una gara in meno. Al
PalaPergola il primo tempo è di marca pugliese con gli ospiti che si portano
addirittura sul 3-0 con doppio Diego e Racanicchi, prima di incassare la rete
che riapre il discorso da parte di Noro. Nella ripresa Lara e ancora Noro
riportano il risultato in parità, ma Tomadon risponde portando di nuovo avanti
i pugliesi, prima della rimonta finale di Machado e Cirenza. Il 9-0 rifilato al
Fasano, invece, permette allo Scafati S. Maria di staccare proprio il Modugno e
agganciare il Napoli Ma.Ma, caduto in casa del Csg Putignano per 1-0 con la
rete da tre punti firmata da Juninho. Per quanto riguarda i salernitani,
invece, De Luca segna una tripletta, Mele una doppietta; poi un gol a testa per
Testa, Fabbrini, Amirante e Milucci.
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